domenica 26 febbraio 2012

Una delle ricette per le mie adorate cupcakes

Cioè, la ricetta che ho usato per le Snowflake cupcakes e per un sacco di torte, una ricetta classica, che personalmente adoro: la torta Margherita (da Cake Design di Dicembre... con qualche modifica).
(per una torta di 20 cm di diametro... o una decina di cupcakes)
4 uova, 150 g zucchero, 100 g farina, 100 g fecola di patate, 70 g burro, 100 ml latte, una bustina di lievito.

1. Preriscaldare il forno a 180°.
2. Montare i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto liscio e spumoso.
3. Incorporare il burro precedentemente fuso a bagnomaria, il latte, poi le farine ed il lievito setacciati con cura.
4. Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale ed incorporarli al composto molto delicatamente, un poco alla volta.
5. Versare il composto e cuocere per 40' (la torta) o 20' (le cupcakes).
6. Lasciare raffreddare in forno e, una volta fredde, decorare con un cream cheese frosting.

Buone cupcakes a tutti!

Everybody wants to be a cat...


Giusto per presentare la mia ultima creazione... serve dire che ne sono molto fiera?!?


P.S. Auguri a Paola, che l'ha commissionata per una data importante!

giovedì 2 febbraio 2012

Let it snow...

Aprendo la porta di casa, ieri mattina, il giardino degli zii accanto a me si presentava così, meravigliosamente innevato.
La neve trasmette una tale pace, una serenità così completa da riuscire a tranquillizzare anche me, incredibilmente. Per questo, si meritava un regalo... no, meglio, una celebrazione!


Ed ecco nascere delle Snoflake cupcakes...
Qualcosa di molto simile ad un blue velvet cupcake (cioè un impasto azzurro e molto morbido), con cream cheese frosting, e un fiocco di neve in pasta di zucchero.

La celebrazione ideale di una giornata sospesa, candida, ovattata - talmente luminosa da sfiorare la perfezione...


Oh the weather outside is frightful, 
But the fire is so delightful,
And since we've no place to go,
Let It Snow! Let It Snow! Let It Snow!

GOLDEN New Year!

Con un solo mese di ritardo, ecco la torta di capodanno:

L'ho chiamata Golden New Year, perché, come si può notare, ho abbondato con l'oro: polvere d'oro sulla pasta di zucchero e foglia d'oro sulle stelle di cioccolato fondente.

Ovviamente, non potevano mancare i cake-pops coordinati, ricoperti di cioccolato e polvere d'oro!

Lavorare a foglia d'oro, poi, è stato così divertente (come dire, un divertente esercizio di pazienza, come sa chiunque abbia trattato questo materiale), che alla fine dalla mia cucina sono uscite anche delle cupcakes al cioccolato, con crema al burro e foglia d'oro... alla sera, sul tavolo del cenone, sono arrivati tutti insieme, così:

Così, invece, si è ridotta la mia Golden New Year poco dopo mezzanotte...

In fondo, il triste destino delle torte è quello di essere mangiate! (triste per loro, non per chi le mangia, ovviamente).

domenica 4 dicembre 2011

Il vero, unico e originale Omino di Babizenzero!

Natale... rischio di essere noiosa, ma come si fa a non pensare a Natale a Dicembre? (e tralascio il fatto che, normalmente, io inizio a pensarci ad agosto!)
Così oggi ho iniziato a preparare i regali: ho preso il mio stampo Silikomart (sì, è una fissazione, me ne rendo conto) a forma di omino di pandizenzero, mezzo chilo di cioccolata, un biscottone di pandizenzero fatto nei giorni scorsi e sbriciolato, due belle arance còlte dalla pianta, da cui ho ricavato delle scorzette glassate con miele d'acacia e poi, al lavoro!
Seguendo un'idea che avevo da qualche giorno, ho creato due cioccolatini di cui sono molto soddisfatta: dei candy canes nei quali ho incluso una scorzetta, e gli "omini di Babizenzero", un cuore morbido e speziato in un guscio di cioccolata semi-fondente. Non sono bellissimi?

giovedì 1 dicembre 2011

Natale si avvicina...

L'inizio del calendario dell'avvento lo ha reso ufficiale: sta per arrivare Natale!
Ogni anno che passa è sempre più difficile reprimere gli istinti creativi, che scalciano rinchiusi tra il lavoro, le faccende, varie ed eventuali. Come se non bastasse, poi, le vetrine dei negozi di articoli per la casa sono pieeeene di stampini, formine, attrezzi, colori, decorazioni di cui è estremamente difficile, direi quasi impossibile, fare a meno (e non lo dico perché stamattina ho comprato uno stampo Silikomart per minimuffin, naturalmente... sarebbe impossibile per chiunque resistere, mica solo per me...). Ma che fare? Ci si ingegna a sfruttare ogni momento libero per pensare, prendere appunti, fare schizzi e, quando il tempo lo permette, cucinare.

Ore 18:30... il cioccolato si è
già rassodato!
Come oggi, per esempio. Ritorniamo per un attimo a stamattina: primo giorno di dicembre, primo sacchettino da aprire, in cui, con immensa soddisfazione, ho trovato un pacco di farro soffiato. Meraviglia! Era inevitabile che una manciata di farro finisse, insieme ad una di riso soffiato, in una teglia insieme a quasi tre etti di cioccolata! Per questa volta, i cereali sono semplicemente soffiati, perché sono curiosa di assaggiarli così, ma non escludo che la prossima volta saranno caramellati nello zucchero, o magari nel miele, o magari impastati con del latte condensato e poi ricoperti di cioccolata.... non escludo nulla, insomma!! E tutto questo solo nell'attesa di infornare i dolci da regalare a tutta la famiglia e agli amici e, in ultimo, di avere, come lo scorso anno, tempo e tranquillità sufficiente per fare un vero e proprio dolce di Natale, come questo: